L’ambulatorio di oftalmologia di Villa patrizi CID tratta e diagnostica le principali malattie dell’occhio sia nell’adulto che nel bambino.

L’oculista si occupa dello studio e della correzione difetti visivi (miopia, ipermetropia, astigmatismo, presbiopia), infiammazioni dell’occhio (congiuntivite, cheratite, iridociclite, neurite, uveite posteriore), cataratta, glaucoma, patologie degenerative della retina.

Indispensabile nei bambini eseguire una visita oculistica una volta compiuti i tre anni per poter diagnosticare in tempo eventuali difetti della vista.

Nell’ adulto, invece, è molto importante controllare periodicamente la pressione oculare che se alta può portare al glaucoma. Questa malattia oculare, in maniera subdola provoca inizialmente una perdita del campo visivo e successivamente della vista se non diagnosticata nelle fase iniziali e subito curata.

Importantissimo inoltre il periodico esame del fondo oculare per diagnosticare in maniera tempestiva maculopatie o retinopatie che possono provocare, se non diagnosticate e curate in tempo, deficit visivi o addirittura distacchi della retina.

Prestazioni ambulatoriali

  • Visita oculistica

    La visita oculistica serve a valutare lo stato di salute degli occhi e della vista nel suo complesso, oltre che a diagnosticare e curare eventuali malattie oculari.

    La visita comprende una serie di esami/ test, effettuati dallo specialista oftalmologo, al fine di valutare lo stato di salute effettivo dell’apparato visivo e di diagnosticare i difetti della vista più diffusi come miopia, ipermetropia, astigmatismo, presbiopia.

  • Visita oculistica di controllo

    La visita è finalizzata a monitorare il paziente nel suo percorso di cura.

  • Disostruzione delle vie lacrimali

    E’ una procedura effettuata quando si è in presenza di un restringimento o di un’occlusione delle vie lacrimali, e non vi può essere un normale deflusso delle lacrime attraverso i condotti.

    Il sondaggio e il lavaggio delle vie lacrimali permettono di accertare la diagnosi di un’ostruzione dei canali lacrimali. Con il lavaggio si valuta lo stato del canale, e si cerca anche di riaprirlo.

    La tecnica consiste nell’utilizzo di una siringa caricata con soluzione fisiologica ed antibiotico per aprire il canale e disinfettarlo al suo interno.

    La procedura non è dolorosa né invasiva.

    La durata media è di pochi minuti.

  • Test di schirmer

    E’ un test di valutazione della secrezione lacrimale.

    Durante il test si inseriscono per alcuni minuti in entrambi gli occhi striscioline di carta per misurare la produzione di lacrime e determinare se l’occhio produce abbastanza lacrime per mantenerlo umido.

    La procedura non è dolorosa né invasiva.

    La durata media è di pochi minuti.

  • Test congiuntivale

    E’ un test che serve per la diagnosi della congiuntivite allergica.

    Permette di identificare la presenza nel liquido lacrimale delle IgE (immunoglobuline di tipo E) dirette contro un dato allergene.

  • Test di provocazione del glaucoma

    Il glaucoma è la malattia nella quale la pressione degli occhi risulta più alta del normale.

    Il test di provocazione è utile come conferma della diagnosi glaucomatosa.

    Lo scopo dell’esame è quello di provocare un innalzamento della pressione intraoculare attraverso l’instillazione di una goccia di collirio midriatico nell’occhio del paziente.

    Il paziente è in posizione prona con la fronte appoggiata sul dorso delle mani e si controlla se la pressione intraoculare aumenta.

    La durata media dell’esame è di 30 minuti.

Diagnostica strumentale

  • Curva tonometrica

    La curva tonometrica mostra al curante l’andamento della pressione nell’arco della giornata, e fornisce dati più sicuri circa il livello pressorio oculare.

    Fa parte degli esami di screening per la corretta diagnosi di glaucoma ed del follow up dei pazienti glaucomatosi.

  • Fondo oculare

    L’esame del fondo oculare consiste nell’esame delle strutture oculari collocate posteriormente all’iride ed al cristallino: corpo vitreo, retina centrale, retina periferica, porzione intraoculare del nervo ottico.

    Per l’esame del fondo oculare l’oculista ricorre all’utilizzo di uno strumento denominato oftalmoscopio che è dotato di lenti sferiche che permettono allo specialista di mettere a fuoco l’immagine della retina.
    Per esplorare queste strutture é spesso necessario dilatare la pupilla instillando alcune gocce di collirio midriatico. La pupilla inizia a dilatarsi dopo 10-15 minuti e rimane dilatata in modo ottimale per 45-60 minuti.

    L’esame non è doloroso né invasivo.

    La durata media è di 30 minuti.

  • Tonometria

    E’ l’esame fondamentale per la diagnosi del glaucoma.
    Consiste nella misurazione della pressione intraoculare attraverso l’utilizzo di tonometri a contatto o a soffio.

    L’esame non è doloroso né invasivo.

    La durata media è di 30 minuti.

Chirurgia ambulatoriale

  • Chirurgia dell’ectropion e dell’entropion

    Sono due interventi mirati a correggere due diverse patologie: l’entropion e l’ectropion.

    L’entropion è una condizione caratterizzata da una introflessione del margine palpebrale verso l’interno, verso il globo oculare.
    L’ectropion è una condizione caratterizzata invece da una eversione del margine palpebrale (solitamente della palpebra inferiore) verso l’esterno, che si allontana in tal modo dalla sua normale posizione sull’occhio.

    Entrambi gli interventi sono eseguiti in anestesia locale.

    La durata di ogni intervento è 1 ora e 15 minuti.

  • Chirurgia del calazio

    Il calazio palpebrale è un’infiammazione granulomatosa che si manifesta sotto forma di grumo che appare sull’occhio, più precisamente a livello della palpebra sia inferiore che superiore.

    L’intervento prevede l’incisione del calazio con un piccolo bisturi e la conseguente fuoriuscita di tutto il materiale infiammatorio granulomatoso.

    L’intervento è eseguito in anestesia locale.

    La durata media è di 30 minuti.

  • Chirurgia dello pterigio

    Lo pterigio è una condizione patologica della superficie oculare mono o bilaterale che consiste nello sviluppo di una membrana triangolare posta nella fessura interpalpebrale che copre in parte la cornea.

    L’intervento consiste nell’asportazione della testa e di parte del corpo dello pterigio.

    L’intervento è eseguito in anestesia locale.

    La durata media è di 45 minuti.

  • Chirurgia della cataratta

    La cataratta è la progressiva opacizzazione del cristallino (la lente naturale) che abbiamo all’interno del nostro occhio e provoca l’annebbiamento progressivo della vista

    L’intervento è rappresentato dall’estrazione chirurgica del cristallino opacizzato con l’invecchiamento e dalla sua sostituzione con una lente intraoculare di materiale sintetico.

    Durante l’intervento è inoltre possibile utilizzare lenti di premium per correggere la presbiopia.

    L’intervento è eseguito in anestesia locale.

    La durata media è di 30 minuti.

  • Chirurgia refrattiva

    La chirurgia refrattiva è un tipo di chirurgia usata dal medico oculista per correggere con l’utilizzo di laser eccimeri i difetti della vista come miopia, astigmatismo ed ipermetropia, intervenendo sulla cornea o sul cristallino.

    Per saperne di più clicca qui

La chirurgia refrattiva è l’insieme delle tecniche chirurgiche che hanno come obiettivo la correzione ed eliminazione dei…