L’ambulatorio di otorinolaringoiatria di Villa patrizi CID si occupa della diagnosi e della cura delle patologie di orecchio, naso e gola e di problemi di vertigini e di equilibrio.

L’otorinolaringoiatra è un medico-chirurgo specializzato, esperto nella diagnosi e nella cura delle malattie e dei disturbi che possono interessare le orecchie, le cavità nasali, la gola e i loro punti di collegamento a livello di faccia e collo.

L’otorinolaringoiatra tratta anche le alterazioni della voce, della deglutizione e dell’articolazione della parola.

Prestazioni ambulatoriali

  • Visita otorinolaringoiatrica

    La visita otorinolaringoiatrica ha l’obiettivo di individuare eventuali patologie a carico di orecchie, naso e gola e alle altre strutture appartenenti al distretto testa-collo.

    La visita permette allo specialista di valutare i tre distretti anatomici che, se pur ben distinti l’uno dall’altro, sono spesso funzionalmente correlati e possono presentare patologie associate.

  • Visita otorinolaringoiatrica di controllo

    La visita è finalizzata a monitorare il paziente nel suo percorso di cura.

Diagnostica strumentale

  • Esame audiometrico

    L’esame audiometrico è un esame in grado di fornire informazioni sulla capacità uditiva e consente di individuare eventuali perdite della percezione uditiva.

    L’obiettivo è avere un’analisi oggettiva, qualitativa e quantitativa dell’udito.

    Al termine si avrà un tracciato, un audiogramma, che traduce i dati in un grafico in grado di valutare le capacità uditive, determinando quale sia il grado e il tipo di calo dell’udito.

    L’esame non è doloroso e non è invasivo.

    La durata media è di 20 minuti.

  • Esame cocleovestibolare

    L’esame cocleovestibolare è l’unico metodo per conoscere la natura di un fenomeno vertiginoso. Un’alterazione del sistema vestibolare determina una perdita di equilibrio, cioè un errato rapporto con l’ambiente. Il paziente avverte l’impressione di ruotare, oppure crede che sia l’ambiente a muoversi attorno a lui.

    Questo accertamento permette di comprendere le cause della vertigine e permette, ove possibile, di procedere al trattamento della patologia anche nella stessa seduta.

    L’esame non è doloroso e non è invasivo.

    La durata media è di 20 minuti. Interrompere l’assunzione di farmaci antivertiginosi e di antidepressivi ed ansiolitici.

  • Fibrolaringoscopia

    La fibrolaringoscopia è una procedura che permette di visualizzare in modo molto più dettagliato le strutture anatomiche di naso, faringe e laringe ed è quasi sempre indispensabile per lo studio dei disturbi nasali e foniatrici.

    L’esame viene eseguito facendo passare una sottile fibra ottica attraverso una narice del naso fino a raggiungere la faringe.

    L’esame non è doloroso e non è invasivo.

    La durata media è di 30 minuti. Non bere e non mangiare nelle 3 ore precedenti l’esame.

Chirurgia ambulatoriale

  • Basaliomi

    Il basalioma è la forma più diffusa di cancro alla pelle, legato alla scorretta esposizione al sole e colpisce spesso il viso.

    La terapia di scelta per il basalioma o carcinoma basocellulare è chirurgica, cioè l’asportazione della porzione di pelle dove si localizza il tumore.

    Viene asportata una zona di tessuto più ampia di quella propriamente malata, per essere sicuri di eliminare tutte le cellule neoplastiche.

    L’intervento è eseguito in anestesia locale.

  • Leucoplachia del cavo orale

    La leucoplachia è una lesione tipica del cavo orale, che interessa soprattutto la superficie della lingua e le mucose interne delle labbra e delle guance.

    Si distingue per la formazione di placche biancastre alquanto sgradevoli alla vista, che non possono essere clinicamente o istologicamente riconducibile a nessun’altra malattia.

    L’asportazione chirurgica rappresenta l’unica soluzione supponibile per eliminare definitivamente la leucoplachia.

    La terapia si basa sulla exeresi chirurgica delle zone leucoplasiche tramite la microchirurgia endoscopica tradizionale.

    L’intervento è eseguito in anestesia locale.

  • Neoformazioni benigne

    Le neoformazioni possono insorgere in qualsiasi tipo di tessuto interno o esterno al cavo orale, compresi tessuto connettivo, ossa, muscoli e nervi.

    In genere si formano sulle labbra, ai lati della lingua, sul pavimento della bocca e nella parte posteriore del palato (palato molle).

    La terapia è chirurgica e prevede l’asportazione della neoformazione in laringoscopia.

  • Papilloma laringeo

    Si tratta di un tumore isolato, con notevole attività proliferativa dell’epitelio di superficie che può degenerare in carcinoma.

    Il sintomo principale è rappresentato dalla disfonia, se il processo è relativo alle corde vocali.

    La diagnosi si effettua tramite un esame laringoscopico e un controllo bioptico in profondità.

    La terapia è chirurgica, eventualmente con laser, e con controllo bioptico del pezzo asportato.